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Dall'Argentina all'Italia: MAW e Back To Italy insieme per favorire il rientro degli italo-argentini nel nostro Paese

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2024

Lanciata nel Nord-Est, la fase pilota del progetto mira a sopperire a una carenza di lavoratori e affrontare la sfida dell’inverno demografico. Quindici realtà imprenditoriali del territorio hanno già aderito richiedendo oltre un centinaio di figure specializzate nel settore metalmeccanico, della gomma-plastica, del legno e della concia.

Secondo i dati di Unioncamere, nel solo Veneto, nei prossimi quattro anni, ci sarà un fabbisogno di lavoratori inevaso pari a circa 302mila figure. Back to Italy, startup di Udine, e MAW, fra le realtà più dinamiche nel campo della somministrazione lavoro in Italia, lanciano un progetto ambizioso proprio con l’obiettivo di ovviare a questa necessità affrontando in parallelo la sfida dell'inverno demografico che sta colpendo i piccoli centri della Penisola. In partenza nel 2025, la fase pilota del progetto interesserà le aree del Veneto e Friuli-Venezia Giulia dove, alla crescente richiesta di personale, si unisce la necessità di ripopolamento dei piccoli centri urbani. Un’iniziativa che ha riscosso l’interesse di diverse realtà: quindici aziende del territorio hanno già aderito richiedendo oltre un centinaio di figure specializzate nel settore metalmeccanico, della gomma-plastica, del legno e della concia.

A partire da gennaio, i due player si coordineranno per favorire il rientro di cittadini italiani, o con origini italiane, residenti in Argentina: mentre Back to Italy fornirà supporto completo per quanto riguarda le pratiche burocratiche, legali e immobiliari, MAW si occuperà di garantire un’occupazione ai candidati selezionati, creando così un processo di immigrazione fluido, sicuro e controllato. Non solo, l’ampio piano formativo e integrativo fornito dall’agenzia, comprensivo di una serie di eventi locali e un mediatore culturale, contribuirà alla creazione di un legame solido e duraturo con la comunità locale affinché i lavoratori possano trovare nei piccoli centri del Nord-Est un luogo di approdo in cui mettere radici.

Così ha dichiarato Paolo Bellotto, Responsabile del Nord-Est e del progetto per MAW: “Il progetto che siamo orgogliosi di lanciare insieme a Back to Italy mira a portare in Italia, attraverso un flusso immigratorio sicuro e controllato, persone che già hanno un rapporto col nostro Paese e che cercano, oltre a un’occupazione lavorativa, un posto in cui stabilirsi definitivamente per ritrovare un legame arcaico ma ancora vivo. Si calcola che solo il Nord Italia, da qui al 2040, in assenza di immigrazione, perderà 2,3 milioni di abitanti. Questo progetto, forte di soluzioni strutturate e destinate a protrarsi nel tempo, rappresenta una risposta concreta da offrire al territorio nonché una leva concreta di attrattività. Partendo dal Nord-Est e allargando man mano a tutta la Penisola, vogliamo dare il nostro contributo nel porre un freno a un fenomeno che vede nella mancanza di competenze e nell'emigrazione crescente verso l'estero e, prima ancora, verso le città, le cause di un vuoto occupazionale e uno spopolamento preoccupante che inficiano la possibilità di uno sviluppo coerente e diffuso su tutto il territorio”.

Gerardo Sine, CEO di Back to Italy, aggiunge: "Siamo entusiasti di annunciare questa partnership con MAW, parte integrante dell’ecosistema di servizi HR leader in Italia. Questa collaborazione segna un passo fondamentale per facilitare il ritorno e la reintegrazione dei cittadini italiani e dei loro discendenti nel nostro Paese. Grazie all’esperienza di MAW e all'innovazione di Back to Italy, puntiamo a diventare un catalizzatore per il ringiovanimento della società e a rompere lo squilibrio tra la popolazione attiva e inattiva. Oggi, i cittadini italiani iscritti all’anagrafe dei residenti all’estero (AIRE) sono oltre 6 milioni, il 55% dei quali risiede in Europa e quasi un terzo in Argentina. È proprio da lì che abbiamo scelto di partire poiché su 46 milioni di abitanti il 70% ha origini italiane e ospita la comunità italiana più grande al di fuori dei confini nazionali. Con questo progetto vogliamo generare un impatto sociale ed economico significativo, rafforzando il tessuto sociale italiano e supportando le aziende nella ricerca di talenti per accrescere produzione e competitività. Questa partnership è un modello virtuoso di collaborazione capace di coniugare innovazione, inclusione e crescita per il futuro del Paese."

Leggi la rassegna stampa in allegato!

Corrieredelveneto.corriere.it : Mancano operai a Nordest, operazione rientro: 100 posti di lavoro per gli italiani d’Argentina | Corriere.it

Corrieredelleconomia.it : Ritorno alle origini con Back to Italy: la nuova piattaforma tech per ricostruire il futuro in Italia è pronta ad uscire sul mercato - Corriere dell'Economia

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